Cenere magica per ogni tipo di incantesimo

di Anna Fraddosio Commenta

Un tempo era usanza fare riti e fatture davanti al fuoco del camino; infinite erano le magie in cui veniva utilizzata la cenere del focolare per ottenere potenti riti magici. Oggi vedremo una ricetta usata nella magia popolare, che veniva molto spesso utilizzata nel passato.

cenere
Probabilmente l’uso della cenere è ormai inusuale per via del fatto che ormai quasi nessuno ha più un camino in casa, ma per chi avesse ancora la fortuna di possederlo può creare questa ricettina utilizzata per ogni tipo di fattura, composta con la cenere magica del camino.
Preparare questa cenere è un’operazione apparentemente semplicissima, ma il suo potere magico dipende soprattutto dall’esperienza del fattucchiere.

Occorrono:

2 parti di Cenere d’ erbe
1 parte di Sale

Ottenuta la cenere e i carboncini, vanno ridotti in polvere fine. Aggiungere il sale e continuare a pestare. Il risultato sarà una cenere sottile color grigio gatto, dall’odore decisamente magico. La potenza della cenere è proporzionata all’intensità di energia magica che il mago sarà riuscito a infonderle attraverso la lavorazione. Per favorire questo si consiglia di rilassarsi e aiutarsi salmodiando preghiere e formule magiche.

Questa cenere è indicata per un uso generico, quindi può servire in incantesimi di bando, fortuna, protezione, maledizione, per tracciare i cerchi sacri, ecc. Si consiglia di utilizzare cenere di erbe quali alloro, ulivo, quercia, evitando le erbe funeste. Evitare di mescolare più erbe e non superare mai il numero di tre.
Per la conservazione, riporla in un flacone di vetro, evitando metalli e plastica perché le due sostanze hanno potere altamente corrosivo. Il momento migliore per prepararla va dal plenilunio al novilunio, preferendo le ore serali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>