Come capire che tipo di streghe si è

di Valentina Cervelli Commenta

Quello delle streghe è un concetto molto più ampio di quello che di solito si relega ai personaggi di fantasia. Ma come si fa a scoprire che tipo di streghe si  è? La prima cosa da fare per tentare di capirlo e mettersi l’anima in pace sul fatto che nonostante si riceva un’ideologia religiosa fin da piccoli, sta alla persona capire cosa è  e cosa vuole essere.

Capire che tipo di streghe si è passa prima per un processo molto semplice ma spesso difficile da portare a compimento: ovvero quello di documentarsi molto bene sulla storia stessa della stregoneria. A prescindere dalla religione e quelli che sono i limiti che crescendo sono stati imposti: il credere in Dio non elimina la possibilità di eseguire dei rituali di magia bianca o verde. E poi basta pensare all’esorcismo: non è esso stesso un rito di purificazione? Basta pensare alle festività ed a come alcune di esse abbiano addirittura origine celtica o pagana.  Perché serve la conoscenza? Perché è necessario non confondere la stregoneria con altro, qualsiasi sia la branca scelta. La stessa magia nera, in realtà, non ha nemmeno nulla a che fare con il male stesso inteso come satana.

Per comprendere che tipo di strega si è bisogna comprendere a cosa si è più portati: magia bianca, rossa, verde.  E’ importante capire che non è l’atto stesso ad essere malvagio ma le intenzioni. Un esempio? Il malocchio: chi lo toglie pratica un atto di magia nera, ma a fin di bene.  Sarà il vostro stesso cuore e l’affinità riscontrata con gli elementi ad indicarvi che tipo di strega siete: potrete essere una strega bianca, ma anche rossa o verde in contemporanea, se è questo quello che sentite dentro.

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