Fattura d’odio

di Anna Fraddosio Commenta

ATTENZIONE: Questa fattura è molto potente, quindi meditate bene pri,ma di effettuarla, mettette in conto il colpo di ritorno, per non parlare del rimorso.

Lo scopo di questa fattura è danneggiare la persona alla quale è dedicata, questo però non assicura la riuscita della maledizione. Prendiamo ad esempio gli spiriti che evochiamo per  aiutarci, essi non sempre sono favorevoli a queste cose, specie se il castigo è ingiusto o se il richiedente è arrabbiato per una cosa non importante.

Ciò che la fattura richiede alla stregone, e quello che gli aspetta dopo:
-lo stregone deve purificare se stesso e i suoi abiti;

-lo stregone deve essere stimolato da un sentimento  forte di risentimento e di odio verso la persona per il quale si lancia la maledizione;

-lo stregone anche se preso dalla rabbia deve contenere l’ansia e la paura;

Quando la fattura sarà lanciata non vi sarà possibile porre rimedio, quindi come detto prima pensateci attentamente.

Occorrente

Cera vergine (o creta o das)

Testimone (capelli, un pezzo di vestito, ciglia, unghie)

Acqua purificata

Spillo

Polvere di zolfo (o di assafetida)

Procedimento

In una notte di Luna Nera, prendete la cera vergine e inserite il testimone all’interno, ora plasmate la figura della vittima, cercate di essere il più precisi possibile nei dettagli. Fatta l’immagine, bagnatela con l’acqua purificata, e spruzzate la polvere di zolfo o di assafetida, incidete con lo spillo, sul petto  e sul corpo della statuetta queste parole:

“Untore, Delapidatore, Tentatore, Sognatore, Divoratore, Concitatore e Seduttore”

E di seguito invocate tutti gli spiriti demoniaci:

“Spiriti maligni e infernali vi scongiuro e vi comando di mettere al mio servizio le vostre diverse qualità per tentare, tormentare, straziare e fare odiare il tale dei tali, a cui ho dedicato questa figura. Voglio che per le screpolature prodotte dalla incisione dei vostri nomi penetriate ciascuno nel suo corpo. Scatenando le vostre arti diaboliche non gli diate pace né tregua, non lo lasciate né dormire, né riposare tormentandolo con incubi e spaventose visioni fino a quando io sia stato vendicato del male sofferto per causa sua. E questo maleficio duri tanto quanto dureranno le profonde incisioni, o fin quando deciderà la mia volontà.”

Se volete distruggere la fattura dovrete prendere la statuetta di cera vergine che avrete creato, bagnarla con acqua purificata e dire:

“Io vi scongiuro nuovamente spiriti infernali, lasciate libero il corpo del tale dei tali, la cui immagine ho purificato con acqua chiara perché Voi accorrendo alla mia chiamata vogliate distruggerla e cancellare i nomi incisi come io faccio in questo momento, perché cessi il maleficio e il tormento del tale dei tali.”

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