Meditazione di Mabon

di Anna Fraddosio Commenta

Meditazione di Mabon per onorare il giorno della festa del raccolto, per poter portare equilibrio nella nostra vita e ringraziare la Terra.

E’ tempo di eseguire una meditazione di Mabon! Tra poche settimane si festeggerà la festa, che tra i pagani viene comunemente chiamata “Festa del raccolto”, dove si avrà l’occasione di ringraziare i frutti che la Terra ci ha donato in questo anno e non solo.

Questo giorno viene dedicato all’introspezione e in particolar modo ad onorare gli aspetti più oscuri della Dea, imparando così che i periodi bui servono ad insegnarci qualcosa, a forgiarci e ad apprezzare molto di più quello che abbiamo.

Mabon è tradizionalmente un momento per ristabilire l’equilibrio tra l’oscurità e la luce interiore, e questa meditazione fa proprio al caso.

Meditazione di Mabon

Questa meditazione come abbiamo anticipato ci aiuta a mettere equilibrio nella nostra vita, lasciando quello che non ci serve, meditando su quello che abbiamo perso il cui ricordo dobbiamo lasciare e ringraziare quello che di nuovo la vita può donarci o ci ha donato.

Quindi il giorno di Mabon, che cade tra il 21 -23 settembre, quando sarà calata la sera, trovatevi un posto tranquillo dove siete certi non sarete disturbati, sistematevi nella vostra posizione preferita di meditazione, chiudete gli occhi, rilassatevi, e svuotate la mente.

Durante la meditazione dovrete concentrarvi su questi punti:

  • sbarazzarvi di qualsiasi bagaglio emotivo che vi fa soffrire, come rabbia, rancore, odio, invidia e gelosia;
  • lasciare andare qualcosa che per troppo tempo vi siete portati dietro ma che ormai non serve più ed è causa di rallentamenti o situazioni stagnanti;
  • accettare i vostri lati oscuri, e i lati oscuri della vita, abbracciandoli ed essere consapevoli che essi ci sono per un motivo ben preciso: l’equilibrio;
  • meditare sulle cose della vita o di voi stessi che desiderate cambiare. Quindi appuntate a mente i buoni proposti, i semi che dovranno essere coltivati;
  • accettare i cambiamenti, belli o brutti che siano e non opporvi a loro;
  • ringraziare i frutti colti, ringraziare dunque quello che vi è stato dato seppur vi sembra poco, aggrappatevi a quello.

Terminata la meditazione prendete appunti su i buoni propositi e se la meditazione ha dato buoni frutti.

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