Il rituale di Imbolc

di Anna Fraddosio Commenta

La festa di Imbolc piano piano si avvicina e noi ci prepariamo in anticipo a conoscere dei bellissimi e magici rituali per festeggiare questo Sabba dedicato alla luce, alla purificazione e alla Dea Brigit, simbolo di questa importante festa.

Il rituale che stiamo per vedere è dedicato come già detto all’energia e al potere del femmineo, questo non significa che gli uomini non ne possono fare parte, ma devono “rinunciare” alla loro parte più maschile per abbracciare quella loro parte, seppur piccola, femminile che è dentro di loro. Inoltre questa tipologia di rituale è indicato per una congrega o gruppo che vuole celebrare insieme Imbolc. Ogni gesto o “violenza” fatta al sesso maschile è puramente simbolica, di conseguenza i maschietti non devo preoccuparsi di subire violenza dalla donna e dalla sua superiorità in quel momento, ma devono solo preoccuparsi di lasciarsi andare il più possibile e non sentirsi ridicoli.

Quello che occorre al rituale:

Candele bianche (per ogni membro della congrega)
Nastri (per ogni cetriolo)
Athame
Cetrioli (per ogni membro maschile della congrega)
Fuoco o falò

Come si esegue il rituale

I membri femminili della congrega devono portarsi al centro del luogo sacro e formare un cerchio, in cui i maschi devono essere al centro di questo. Chi ha le veci della Papessa dice:

“Imbolc è una celebrazione delle nostre energie femminili ed è per questo che in questo giorno ogni energie maschile deve essere momentaneamente rimossa. Gli uomini qui presenti dovranno quindi eliminare simbolicamente ogni loro parte maschile, ogni loro parte da “uomo”.
I maschi che non vorranno essere sottoposti a questo dovranno abbandonare il cerchio, quelli che rimangono saranno spogliati di ogni loro parte maschile.”

Ora la Sarcedottessa distribuisce ai maschietti della congrega un cetriolo a testa simbolo del fallo maschile e dice:

“Questo (indicando il cetriolo) è il simbolo della vostra energia maschile e stasera dovrete sacrificarlo per poter abbracciare a pieno il vostro lato più femminile.”

Le partecipanti ora si accingono a stringere il fallo maschile (il cetriolo) tenendolo stretto mentre la Papessa dice:

“A voi maschi dico e invito a fuggire da questo cerchio se non si è in grado di affrontare la potenza dell’energia femminile che è in loro. Ai maschi più coraggiosi mi rivolgo non abbiate paura, ne timore, ne vergogna della vostra energia femmile è dentro di voi sempre, ed oggi siete liberi di poterla liberare senza costrizioni o pregiudizi”

Le partecipanti della congrega con il nastro bendano il fallo maschile facendolo scomparire. I membri maschili gettano, ognuno il loro cetriolo nel fuoco, dicendo:

“Con questo gesto io elimino ogni mia parte di energia maschile, per accogliere ogni parte ed ogni sfumatura dell’energia femminile”

Ognuno dei partecipanti maschili della congrega sceglie un nome femminile a suo piacimento che sarà il suo nome durante il rituale.

Adesso che il cerchio sacro è composto di “sole donne” è possibile accendere ognuno la propria candela ed invocare la Luce e la Dea Brigit chiedendole di purificarvi e consacravi a lei.
Terminato il rituale vi ricordo di lasciare delle offerte.

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