Il rituale per Ostara

di Anna Fraddosio Commenta

E’ tempo di primavera, c’è chi festeggia la Pasqua e chi invece come me festeggia l’Equinozio più conosciuto dalle comunità pagane come Ostara. Sono ormai note le origini di Ostara, i suoi simboli e il perché si festeggia, quindi oggi, senza dover dilungarmi troppo vorrei dare un’idea a chi è solito festeggiare questa festa come è degno fare.



Innanzitutto addobbate il vostro altare con fiori primaverili, colori che richiamano la primavera e la Terra fertile e non dimenticate i simboli che rappresentano Ostara: uova e conigli. Disponete al centro dell’altare la Ruota dell’Anno circondata di fiori e candele, a Sud-Est posizionate il calderone, ed a Est una pianta o dei fiori freschi, ponete la coppa d’acqua e dentro di essa il vostro Athame simbolo rispettivamente della vulva e del fallo maschile.

Ora cospargetevi di olio di cannella, vestite con abiti leggeri e dai colori allegri, sedetevi poi comodi davanti all’altare, o danzate allegramente intorno al vostro altare (come preferite).
Una volta pronti, aprite lo spazio sacro, evocate gli elementi ed il Dio e la Dea fatto ciò prendete il vostro Athame, alzatelo al cielo e dite:

“La Terra si è risvegliata, il Dio è Rinato! Gioite, Figli della Terra! La promessa è stata mantenuta e la Tenebra scacciata, davanti a me si apre un periodo di immensa Luce nella quale avrò la fortuna di scorgere il volto degli Dei. L’amore governa ogni azione umana, la Natura è innamorata in ogni sua cellula, i fiori sbocciano onorando la Rinascita del Possente. Sia temuto il Signore della Morte e della Resurrezione, Dio della Vita e dell’Amore, Colui che feconda col suo tocco, Prosperità Eterna sulla Terra. Possa la mia anima, come i fiori di Ostara, sbocciare a nuova vita. Non c’è parte del mio corpo che non sia degli Dei. Discendi, oh Dio, su questo tuo figlio/figlia (nome)”.

Ponete l’Athame. Cospargetevi nuovamente con l’olio alla cannella per consacrarvi. Rimanete in silenzio per un po’ in modo tale da sentire l’energia del Dio e della Dea che entra in voi e vi carica. Ora prendete la coppa d’acqua e dite:

“Feconda Fanciulla, Giovinezza Perpetua, Luce sulla Terra, Amante Focosa, Madre e Figlia, Giovane e Anziana, ascolta questa invocazione, ascolta il mio fervore. Sia glorificato il tuo Nome che genera alla sola pronuncia, il tuo corpo che dalle acque tiepide è stato terso e i tuoi capelli ornati dei fiori più profumati. La tua pelle lattea prende colore ed il tuo viso risplende d’Amore verso il tuo Compagno. In questa mistica fusione di corpi ed anime portami verso la realizzazione spirituale e materiale. Donami il Segreto dell’Amore che porta annualmente il tuo Amato a sacrificarsi per le sue Creature. Signora della Fecondità, Fanciulla di Bellezza inimmaginabile, scendi su questo tuo figlio/figlia (nome)”.

Meditate ancora una volta. Dopodichè accendete tutte le candele del vostro altare e dite:

“Luce di Vita! Sia Tu brillante fiamma dinnanzi a me, stella che guida il mio cammino, Percorso libero d’ostacoli sotto di me. Possa Tu accendere una fiamma nel mio cuore, una fiamma d’amore per il mio vicino, per i miei nemici, per i miei amici, per l’Umanità intera. Oh Figlio della Dea, nell’oscuro Reame sei nato e nel Regno più luminoso sei Rinato.”

Ponete sull’altare le vostre offerte e banchettate in onore del Dio e della Dea.

Una volta terminato il rituale di festeggiamento, ringraziate e congedate gli Dei e gli elementi e riassorbite il cerchio. FELICE OSTARA.

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